Il Solstizio d’Estate si sta avvicinando rapidamente e ne percepisco l’intensità in modo più acuto del solito. I Solstizi estivi spesso evocano esperienze “culminanti” (peak experiences) attivate dalla pienezza della luce, dal senso di espansione e abbondanza che ci donano le notti brevi e da come reagisce la natura,


Nelle ultime settimane mi sono stati regalati diversi avvistamenti di rapaci, alcuni a distanza sorprendentemente ravvicinata. Ricordo ancora vividamente uno di questi incontri avvenuto circa tre settimane fa. Stavo percorrendo un tratto di strada relativamente selvaggio della Tuscia ad una velocità inferiore al mio solito, quando ho notato un animale morto in mezzo alla mia corsia. Ho rallentato ancora di più e inaspettatamente il tempo ha fatto lo stesso. Era uno di quei casi in cui una manciata di secondi occupa lo spazio di una manciata di minuti. Con la visione periferica ho visto un falco sfrecciare a tutta velocità verso il cadavere. Ho sentito la sua determinazione assoluta, l'ho vista nei suoi occhi (era così vicino). 

L'auto non ha risposto alla distorsione temporale e ha continuato ad andare verso i resti dell'animale, anche se al rallentatore. Tutto è accaduto in modo estremamente veloce. Il falco ha avvertito l'avvicinarsi dell'auto ma si è rifiutato di rinunciare alla preda, ha afferrato con il becco un filo di carne e poi con uno sforzo soprannaturale si è contorto in un movimento a spirale volto verso l'alto. Ho visto la torsione delle sue ali potenti mentre si sollevava quasi sfiorando il mio parabrezza. Mi sono fermata incantata. Il falco è scomparso alla mia destra con un ultimo sguardo penetrante rivolto a me e io mi sono concentrata nuovamente sulla strada, tornando al presente. Nessun altro veicolo era passato.

Grazia.
Non riesco a pensare a nessun’altra parola
per definire il momento.

È impresso nella mia retina e ne rivivo ripetutamente la sequenza. Per un paio di giorni. Strati di realtà, necessità, cicli di vita e morte, bellezza, potere, tempismo, sincronicità, connessione, riconoscimento. Vita offerta e vite risparmiate, mondi che si intersecano. Ci siamo visti e lo sapevamo entrambi. 


Grazia.

E grazia sia. È questo che ti invito a ricercare per celebrare il Solstizio d’estate di quest’anno. Un'abbondanza di grazia. Vediamo di cosa tratta questa parola e cosa rappresenta per te.

 
Il termine “GRAZIA” ci è familiare in vari contesti, dalla teologia alla religione, per indicare il favore e l’amore immeritati (nel senso di non guadagnati) conferiti da un dio/dea a un essere umano. Legalmente un periodo di grazia consente di ritardare un pagamento o il compimento di un impegno senza alcuna penalità. Ma la grazia è anche nell’essere umano, negli animali e nella natura dove si manifesta in eleganza, armonia delle forme, facilità nei movimenti. Una persona “piena di grazia” estende cortesia e buona volontà agli altri. Chiamare qualcuno “Vostra Grazia” gli/le riconosce un rango elevato nella nobiltà delle istituzioni politiche e religiose. Nella musica, una nota aggiunta come abbellimento è una nota di grazia. Un regalo.

E poi sì, sono sicura che stai pensando alle Tre Grazie, le sorelle, quasi dee mitologiche, piene di fascino, bellezza, creatività e generosità. Nel corso del tempo, dalla mitologia greca fino al Rinascimento, sono state rappresentate come belle e giovani donne che danzano o si riuniscono in cerchio. 

Figlie di Zeus e dell'Oceanide Eurinome, i loro nomi di radice greca sono Aglaea (Splendore), colei che esalta la gradevolezza e l'eleganza di tutto ciò che tocca. Euphrosyne (Euforia) porta gioia e allegria sia agli dei che agli umani, diffondendo risate e piacere ovunque vada. L’anima di feste e raduni è Thalia (Delizia) amante dei fiori che sbocciano. Le Grazie ispirano artisti, poeti e musicisti e aggiungono un tocco di luce e gioia a tutte le circostanze della vita.
Ma c'è un aspetto meno conosciuto della mitologia che si trova in alcuni testi e interpretazioni antiche: le Grazie là nominate sono talvolta quattro, si aggiunge infatti Pasithea (Pacifica), colei che dona rilassamento, riposo, tranquillità e invita alla contemplazione e alla meditazione.


Creare per ciascuna di loro o per il loro insieme potrebbe essere il miglior primo passo per celebrare il Solstizio.

Celebrazione

Per questo Solstizio, ti invito a considerare come ci si sente quando si è pieni di grazia. Questa può essere un’esperienza profonda emotivamente, spiritualmente e psicologicamente. La sua (o la loro) presenza benevola può stimolare una trasformazione interiore e anche indirizzare verso altri orizzonti le nostre azioni.

 
Prendi qualche appunto riflettendo su come hai conosciuto la grazia, quando l'hai sperimentata, come ti ha influenzato, come la definisci.
Parole come serenità, tranquilla fiducia davanti all’ignoto, gratitudine, sorpresa e riverenza per la natura immeritata e incondizionata del favore che mi viene concesso ... questo mi viene in mente insieme ad una sensazione persistente di avere uno scopo e un significato intrisi di umiltà, riverenza, e stupore.

Flusso, determinazione fluida senza sforzo, grazia. 

Durante il mio periodo di silenzio e di sfide fisiche, la grazia era con me e ha colorato la mia esperienza con amorevole bellezza. Che regalo. Sarebbe potuto essere un momento molto diverso senza Grazia.


La grazia può cambiare il modo in cui vediamo noi stessi e sperimentiamo il mondo, rendendo più facile perdonare gli altri e mostrare gentilezza e compassione proprio perché ci si sente perdonati e amati incondizionatamente. Forse il dono potrebbe anche essere meritato, ma non importa perché ha in sé una tale dolcezza da apparire immeritato ma simultaneamente percepito come assolutamente e indiscussamente gratuito. Libero da vincoli, giudizi, conseguenze, effetti collaterali e aspettative. Libero da sforzi, lotte e pianificazioni. Privo di malizia e di secondi fini.

 
A volte mi chiedo se la grazia sia sempre intorno a noi, come l'amore. Ma i nostri sensi sono distratti, feriti, messi a tacere e non percepiamo né amore né grazia perché non riusciamo ad ascoltare e sentire pienamente.


Apriti alla grazia

Aprirsi alla grazia attraverso la creatività applicata è un gesto potente e appagante. La creatività, se usata intenzionalmente, diventa un canale per sperimentare e manifestare la grazia nella propria vita.
Invita la grazia nel tuo processo creativo. 

Siediti in meditazione, suona il tamburo, balla, canta o cammina nella natura sintonizzandoti con la grazia. Dedica tempo alla tua espressione preferita come dipingere, disegnare, creare una carta SoulCollage® o scrivere come forme di preghiera o meditazione, come sussurri di grazia. Lascia che la tua intuizione illumini un aspetto specifico della tua vita o di te in cui un'infusione di grazia sarebbe molto gradita. Esprimi la tua intenzione di invitare la Grazia e le Quattro Grazie ad apparire per soffondere questi aspetti di te o della tua vita con i suoi/loro doni potenziati e accresciuti dalla risonanza con il Solstizio d'estate. Ascolta attentamente e ricevi una risposta dall'archetipo della Grazia e dalle sue deliziose incarnazioni, quindi ritorna al tuo processo creativo e da a questa comunicazione forma, presenza, voce e sostanza.

Se pratichi il SoulCollage® puoi seguire questi suggerimenti e/o modificarli secondo il tuo intuito per consultare il tuo mazzo.
Ti consiglio vivamente di creare una carta SoulCollage® per l'archetipo della Grazia o di chiedere al tuo mazzo SoulCollage® di offrire una carta che le faccia da rappresentante. Puoi scegliere anche di rappresentare le Quattro Grazie individualmente o insieme e lavorare con loro seguendo la tua intuizione mentre esegui i prossimi passi.

 
Crea il centro del tuo spazio di lavoro con la carta della Grazia/e insieme alla/e carta/e e Transpersonale/i. Disporrai poi le carte di questa consultazione attorno al centro in modo da formare una “X”, posizionando la prima carta che estrai in basso a sinistra, la seconda in alto a sinistra, la terza in alto a destra e la quarta in basso a destra. Seguirai questo ordine anche nel secondo passo di questa pratica. È più facile da fare che da spiegare! Segui i passaggi e fidati del processo.

La grazia può cambiare il modo in cui vediamo noi stessi
e sperimentiamo il mondo, rendendo più facile
perdonare gli altri e mostrare gentilezza e compassione proprio perché ci si sente perdonati e amati incondizionatamente

Prima consultazione
Presenta la tua intenzione/invito al tuo mazzo SoulCollage® e chiedi ai tuoi Neter di evidenziare quattro sfaccettature dell’aspetto di te o della tua vita in cui successivamente inviterai la Grazia e/o le Grazie.
Ad esempio, immagina di dirigere la tua intenzione di illuminare di Grazia il procrastinare. La Grazia può toccare e trasformare la tendenza a procrastinare affrontando le cause sottostanti e favorendo il cambiamento.
I tuoi Neter potrebbero evidenziare un aspetto di paura e ansia per il timore di fallire, l’inadeguatezza o il timore dell’ignoto. Un altro aspetto evidenziato potrebbe essere il bisogno di perfezione che può paralizzare la crescita e potrebbe essere la causa principale della procrastinazione, spesso alimentata anche da discorsi interiori negativi e da una mancanza di fiducia. Un altro aspetto potrebbe essere la resistenza e l’evitare compiti percepiti come difficili o spiacevoli e quindi opprimenti.
Ecco rivelate dalle tue carte alcune sfaccettature della procrastinazione.

Seconda consultazione
Una volta che il tuo mazzo ti ha aiutato a identificare i quattro aspetti che in questo momento sono più rilevanti per la tua evoluzione, è tempo di introdurre il grande archetipo della Grazia e/o delle Grazie.
Lascia scoperte le carte che hanno rivelato i 4 aspetti della tua intenzione e che adesso circondano la/e carta/e della Grazia/e e la/e carta/e Transpersonale.

Invita la Grazia a donare comprensione e compassione a questi 4 momenti infondendo 4 altre tue carte SoulCollage® con la sua presenza e, parlando attraverso di esse, portare benedizioni, eleganza, bellezza, allegria a ciascuno dei quattro aspetti identificati nella consultazione precedente. 

Procedi così:

Fai sapere al tuo mazzo SoulCollage® che desideri invitare 4 Neter a diventare “canali” della Grazia di modo che infusi dalle sue qualità, offrano consigli specifici, spazio libero nel quale espandersi, e sostegno generoso ai quattro aspetti identificati nella prima consultazione (i 4 Neter a faccia scoperta che sono in attesa attorno al centro del tuo spazio di lavoro). Puoi anche scegliere queste 4 carte invece di pescarle casualmente. Ognuna di queste carte si rivolgerà ad uno degli aspetti su cui vuoi far discendere Grazia - anche se la tua intuizione potrebbe guidarti a farle interagire con più di una o con tutte e quattro. Non puoi sbagliare. Muoviti con grazia durante questa pratica.

Apriti alla Grazia

Gratitudine e integrazione
Ora hai 8 carte che circondano il centro del tuo spazio sacro abitato dalla Grazia e dalla/e/i Transpersonale/i.
Lasciale riposare insieme per un po' e rivisitale ogni tanto almeno fino al 25 giugno, se ti è possibile.
Rifletti su ciò che è emerso dalle profondità della tua saggezza interiore e lascia che il tuo intuito ti dia suggerimenti su qualsiasi atteggiamento utile che potresti coltivare.
Ma soprattutto RICEVI. Accogli la Grazia, lasciala scorrere attraverso di te, toccare la tua anima e le tue ossa. Ancora una volta, usa i tuoi impulsi creativi per integrare ciò che vibra nelle tue 8 carte ed esprimere la tua gratitudine.


Medita, suona il tamburo, balla, canta o crea!
Non lasciare che il momento passi inosservato, lasciati entrare in uno Stato di Flusso anche se alcuni dei messaggi che hai ricevuto non sono chiari alla tua mente lineare. Il tuo inconscio e il tuo spirito lo comprendono meglio della tua mente. Il cambiamento profondo raramente scaturisce solo (o addirittura del tutto) dalla mente lineare. Questo stato di libertà e concentrazione può essere una porta per sperimentare la grazia. Abbraccia l’imperfezione, alla Grazia non importa. Spesso arriva in modi e attraverso forme inaspettate. Permetterti vulnerabilità e imperfezione può aprirti a esperienze di grazia più profonde.

 
Gioca! Entra nell'estate in compagnia della Grazia! 

PS1
Se desideri profondità e supporto nella tua pratica SoulCollage®, ti consiglio di partecipare a un gruppo continuo facilitato. Potresti anche formare un gruppo tra pari che diventi fonte di consistenza nella tua pratica personale. Ma essere sostenuti da una Facilitazione esperta premurosa e gentile è davvero un dono di grazia che si perpetua ad ogni incontro. Guarda la nostra pagina SoulCollage® Italia per vedere se ci sono gruppi disponibili.


PS2
Il Solstizio di giugno – solstizio d’estate per l’emisfero settentrionale, solstizio d’inverno per l’emisfero meridionale – cadrà alle 22:51 ora italiana di giovedì 20 giugno.


Immagini generate digitalmente da ©Mariabruna Sirabella 

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