Quando la ruota dell'anno gira e le energie vivaci dell'estate iniziano a svanire, l'Equinozio d'autunno annuncia il suo arrivo con un dolce sussurro, invitandoci a fare una pausa. L'Equinozio è un momento sacro di perfetto equilibrio: la notte e il giorno brevemente si equivalgono suggerendo riflessione, riallineamento, e connessione. Mentre in primavera seminiamo per il futuro, estendendo la nostra energia verso le generazioni che verranno dopo di noi, in autunno guardiamo indietro verso la saggezza degli antenati e le esperienze che ci hanno plasmato, facendoci maturare in ciò che siamo diventati.
Il tempo del raccolto.
L'Equinozio è un'opportunità per ingaggiare la nostra creatività, utilizzando il metodo SoulCollage® o dirigendoci verso qualsiasi altra forma d'arte espressiva che ci risuona, per collegarci con il lignaggio degli esseri benevoli che ci hanno preceduto e ricevere da loro ispirazione e conforto. Che ne siamo consapevoli o meno, le storie dei nostri antenati - le loro lotte, le loro gioie e la loro resilienza - risiedono dentro di noi. In questo periodo dell'anno, quando il velo tra il mondo visibile e quello invisibile si assottiglia, possiamo sentire più profondamente la loro presenza, attingere alla loro saggezza perché ci aiutino a navigare i cambiamenti che ci attendono.
L'equinozio d'Autunno
un momento di equilibrio e riflessione
Quest'anno l'equinozio d'autunno si verifica il 22 settembre alle 12.44 UTC, ovvero alle 5.44 PT, alle 7.44 CDT, alle 8.44 EST e alle 2.44 CEST.

Quando la luce del giorno comincia a calare e le ombre si allungano nell'emisfero settentrionale, viene spontaneo riflettere sulle forze contrapposte in cui siamo immersi, l'attività e il riposo, la gioia e il dolore, il guadagno e la perdita, e apprezzare i vari modi in cui le abbiamo bilanciate nel corso della nostra vita, a volte con successo, a volte no. Eppure siamo qui, siamo giunte a questo momento e possiamo cogliere l'opportunità di alleggeririci, lasciarci andare, ricalibrarci, imparare, e gioire.
In SOTO (Scuola delle Origini), come in molte tradizioni spirituali, la stagione autunnale è associata al ricordo degli antenati. Con il volgere delle stagioni e l'avvicinarsi dell'autunno, entriamo in uno spazio liminale dove il passato e il presente si intersecano, offrendo uno spiraglio di comunicazione con la saggezza ancestrale. Potremmo scoprire che le nostre storie personali - di cambiamento, resilienza e crescita - risuonano con le esperienze di coloro che ci hanno preceduto. Proprio mentre la terra si avvicina a una fase di riposo, possiamo approfittare di questo momento per riflettere sul passato, onorare i cicli della vita e della morte e accogliere il sostegno di coloro le cui vite si intrecciano con la nostra.

SoulCollage®: usa le tue carte per invitare equilibrio e saggezza ancestrale
Il SoulCollage® è un processo creativo e intuitivo in cui si creano carte con la tecnica del collage per rappresentare diversi aspetti del nostro mondo interiore, i nostri archetipi e le nostre guide personali. Queste carte formano un mazzo che diventa un riflesso della nostra psiche, uno strumento sacro per accedere a intuizione, guarigione e scoperta di sé. Durante l'Equinozio d'autunno, lavorare con il SoulCollage® può aiutarci a trarre beneficio da questo equilibrio tra il “giorno e la notte”, il presente e il passato.
Il SoulCollage® è un ottimo veicolo per ricercare, "sentire" e invitare l'equilibrio. Crea o seleziona delle carte dal tuo mazzo personale che rappresentino le diverse parti di te che potrebbero essere in conflitto o in cerca di armonia, quindi bisognose di maggiore equilibrio. Chiediti: in quale parte della mia vita sto cercando l'equilibrio? Dove mi sto aggrappando a qualcosa che non mi serve più?
Potrebbe trattarsi di una relazione, di un'abitudine o anche di un vecchio sistema di credenze ormai superato. Creando e dialogando con le tue carte puoi stimolare maggiore equilibrio a livello sia personale che archetipico e dirigerlo verso questi aspetti di te o della tua vita che potrebbero beneficiarne.
Il secondo modo, più profondo, di lavorare con il mazzo SoulCollage® è quello di connettersi direttamente con i propri antenati contattandoli simbolicamente con le nostre carte di SoulCollage®.
Potresti già avere una carta della Comunità o del Consiglio dedicata a una guida ancestrale, una carta che hai creato intuitivamente e che ti collega al tuo lignaggio, ad una saggezza o energia che senti familiare. In caso contrario, questo è un ottimo momento per crearne una intenzionalmente.
Creatività: una pratica di SoulCollage® per l'Equinozio d'Autunno
(Se non hai un mazzo SoulCollage®, puoi usare immagini selezionate intuitivamente o parlare con una qualsiasi delle tue creazioni eseguite con altre tecniche)
1. Crea uno spazio sacro:
Trova uno spazio tranquillo e "spazioso" per lavorare con il SoulCollage®. Accendi una candela, se lo desideri decoralo con i simboli dell'autunno (per esempio foglie, zucche o ghiande) e magari aggiungi una foto o un oggetto che ti ricorda un antenato alla cui presenza vuoi far onore. Potrebbe trattarsi di un antenato la cui memoria storica è ancora viva in famiglia, di un nonno o di un bisnonno, oppure puoi usare un'immagine simbolica per una persona di cui si è persa la memoria ma che pur senti presente e non troppo lontana nel tempo.
2. Seleziona o crea le carte:
Scegli carte dal tuo mazzo personale di SoulCollage® che rappresentino l'equilibrio di “luce e buio” dentro di te. Se la tua intuizione ti guida, crea una nuova carta che lo rappresenti o che incarni una presenza ancestrale. Questa carta non deve necessariamente raffigurare un antenato specifico; può rappresentare l'energia ancestrale, il senso di discendenza o qualità che apprezzi fra quelle che si tramandano nella tua famiglia.
3. Dialoga con le carte:
Una volta selezionate o create le carte, datti un po' di tempo per osservarle, "sentirle" e aproire un dialogo. Chiedi a ciascuna carta:
- Come manifesti equilibrio nella mia vita?
- Quale saggezza mi offri mentre la natura si avvicina al passaggio nella “notte” dell'anno?
- Come posso onorare sia la luminosità che l'opacità dentro di me?
Per la carta degli antenati, potresti chiedere:
- Quale saggezza mi offre la mia linea ancestrale in questo momento?
- Come posso portare avanti la loro forza, resilienza o creatività (aggiungi qualsiasi altra qualità di cui senti il bisogno in questo momento)?
- Quale parte del mio passato o della mia storia familiare chiede guarigione o riconoscimento?
Aggiungi qualunque altra domanda pertinente.
4. Scrivi le tue intuizioni:
Dopo aver dialogato con le carte, prenditi un po' di tempo per annotare intuizioni ed emozioni emerse durante la conversazione. Che messaggi ti sono arrivati sull'equilibrio o sulle benevole eredità ancestrali? Come integrare queste informazioni nella vita di tutti i giorni?
5. Lasciar andare e gratitudine:
Al termine della pratica, considera ciò che sei pront* a lasciare andare, come una foglia secca che si stacca dal ramo al momento giusto - può essere qualsiasi cosa che non sostiene più il tuo benessere e la tua evoluzione. Se lo desideri, potresti scriverlo su un foglio di carta e bruciarlo simbolicamente, lasciando che si trasformi in fumo mentre fai attenzione a come reagisce il tuo corpo a questo distacco. Infine, dedica qualche momento per esprimere gratitudine verso i tuoi antenati benevoli e per i cicli della natura che accompagnano la tua crescita.
6. Estrai o scegli una carta di “integrazione” dal tuo mazzo e chiedile di aiutarti energeticamente, spiritualmente e anche praticamente a raccogliere le gemme dello scambio che hai appena avuto con le tue carte e ad ancorarle nella tua memoria cellulare e nel corpo sottile.
Che questo equinozio ti porti chiarezza, pace e il coraggio di camminare in equilibrio mentre ti prepari per le avventure dei mesi a venire.
Mariabruna
