La maggior parte di noi considera l'atto intenzionale di bruciare le persone come uno dei peggiori crimini contro l'umanità, una violazione barbarica e orribile dei diritti umani. Tuttavia, ci furono epoche in cui questo metodo di esecuzione fu scelto esattamente per la sua capacità di infliggere un alto grado di dolore, e fu applicato principalmente alle donne. Purtroppo, assistiamo a un aumento di simili incidenti in diverse aree del pianeta - molti dei quali prendono di mira le donne, alcuni motivati da accuse scioccanti di presunta stregoneria.
L'orrore della caccia alle streghe mi ha profondamente turbata quando nell’infanzia ascoltai le storie dei roghi. Non sono cresciuta celebrando Halloween, quindi ero inconsapevole dell'iconografia più giocosa che oggi accompagna questo momento cruciale dell'anno, tra l'Equinozio d'Autunno e il Solstizio d'Inverno, ma sapevo che c'era qualcosa di particolare nell'aria quando la famiglia si ritrovava al cimitero per celebrare il Giorno dei Morti.
Durante quei giorni di fine ottobre/inizio novembre sentivo una corrente inspiegabile di parentela ancestrale mista a paura, almeno è così che adesso posso descrivere quei sentimenti. Era un periodo in cui apparivano parenti che si vedevano di rado e si menzionava l'esistenza di alcune antenate “controverse” anche se rispettate non senza una certa riluttanza. Dopo tutto, le loro tombe erano proprio lì davanti ai nostri occhi.
Non avevo tanta paura dei presunti pericoli che una “strega” potesse rappresentare, piuttosto mi sentivo un po' nauseata al pensiero di essere bruciata viva. C'era un messaggio sepolto da qualche parte nella mia coscienza, un avvertimento, una minaccia non tanto velata: resta sul percorso accettato o potrebbe succedere anche a te. Sotto potrebbe esserci stato anche un'altra corrente che sussurrava di vari pericoli legati all'essere femmina.
La "Strega"
C'è stata molta confusione attorno al termine “strega”, usato per significare così tante cose diverse. È una parola sfruttata politicamente, rivendicata con orgoglio nei tempi moderni, legata a energie archetipiche dove può essere sia vilipesa che glorificata. Credo che l'attrazione, perfino la reverenza, per il mistero che circonda le “streghe” e la paura di essere identificata come “una di loro” siano entrambe profondamente radicate nel nostro DNA. Credo anche che il “mistero” sia in realtà conoscenza e saggezza spesso accompagnata da una tendenza a deviare dalla “norma”.
Crescendo, ho incontrato questa paura nei miei sogni e poi nei sogni di pazienti nella mia pratica psicoterapeutica. Tristemente, queste paure insidiose sono tuttora confermate da certe notizie. Non sembra che abbiamo lasciato completamente alle spalle i tempi della caccia alle streghe.

Notizie recenti
Ho trovato un rapporto del 2014 in cui una donna indigena è stata bruciata viva in Paraguay, sebbene questo comportamento sia storicamente piuttosto insolito in quel paese. È stata accusata di stregoneria. I procuratori locali hanno accusato nove uomini del villaggio di omicidio di primo grado. Se cerchi notizie sull’argomento online troverai altri orrori simili. Un rapporto dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati stima che migliaia di persone in tutto il mondo siano ogni anno accusate di stregoneria. L'ONU afferma che queste persone spesso subiscono abusi, vengono cacciate dalle loro famiglie e comunità e talvolta uccise. Potrebbe interessarti leggere i rapporti dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che trattano della presunta stregoneria e della sua persecuzione.
Quando ero adolescente, ho ricercato la storia della caccia alle streghe in biblioteca. Inutile dire che sono rimasta sconvolta da ciò che ho scoperto. Nei libri di testo scolastici, i roghi erano al massimo una nota a piè di pagina. Leggendo più in profondità, ho trovato implicazioni politiche, storiche, sociali e religiose sbalorditive.

In quei tempi
Non è possibile accertare il numero esatto di esecuzioni legate a presunta stregoneria in Europa e nelle Americhe, e gli studiosi moderni raggiungono conclusioni diverse che variano tra duecentomila e cinquecentomila individui - un numero considerevole data la popolazione mondiale di quei tempi.
Gli anni peggiori della caccia alle streghe si estendono tra il 1500 e il 1660. Sono successe così tante cose in quei decenni cruciali quando la confluenza di fattori religiosi, sociali, economici e culturali ha contribuito alle persecuzioni di cui stiamo parlando. Lo sconvolgimento causato dalla Riforma, dalla Controriforma e dalla Guerra dei Trent'Anni ha creato un clima di paura e sospetto. I cambiamenti economici e il dislocamento sociale hanno ulteriormente alimentato le tensioni. Questi elementi, combinati con superstizioni radicate e l'uso della tortura giudiziaria, hanno portato alla persecuzione diffusa di individui accusati di stregoneria e di eresia. Comprendere questi contesti storici ci aiuta a comprendere le dinamiche complesse che hanno contribuito a uno degli episodi più tragici di isteria di massa e ingiustizia della storia.
Cartesio morì nel 1650; la sua brillante mente logica influenza ancora la filosofia contemporanea, ma lui rifiutava di fidarsi dei propri sensi. Ha gettato le basi del razionalismo moderno ed è noto per il suo motto “Cogito ergo sum” (Penso dunque sono). La sua filosofia ha annunciato l'Età dell'Illuminismo (1715-1789) i cui valori hanno poi aperto la strada alla rivoluzione industriale, dove il progresso tecnologico e l'avanzamento divennero (e in molti modi ancora sono) gli obiettivi ultimi, indipendentemente dal costo umano e dalle conseguenze.
In altre parole, i contributi filosofici di Cartesio, in particolare il suo scetticismo nei confronti della percezione sensoriale, segnarono una divergenza dalla tradizione che si fondava sulla conoscenza mistica, basata sui sensi e l’intuizione, che era prevalsa per secoli. La ragione e la mente divennero le vie per comprendere l'esistenza e affrontarne le sfide.
L'enfasi si spostò sulla ragione, la scienza e le attività intellettuali basate su prove empiriche e indagini scientifiche. C'è molto di cui essere grati per questo spostamento verso il razionalismo e l'empirismo, ma a mio avviso fu troppo giudicante e radicale, portando alla graduale erosione di pratiche e conoscenze antiche che, sebbene influenzate da superstizioni, avevano dimostrato la loro validità.
Il bambino fu gettato via con l'acqua sporca, e ad esso si aggiunse uno stigma denigratorio. Questo ha spianato la strada ai rapidi avanzamenti tecnologici della Rivoluzione Industriale che spesso avvennero appunto a scapito della conoscenza tradizionale. I rimedi basati sulla natura e altre forme di saggezza antica furono sempre più marginalizzati e respinti come relitti di un'era “oscura” in favore di approcci scientifici moderni che spesso non erano affatto “scientifici”. Lo spostamento si verificò anche in un campo culturale e sociale più ampio, dove le dimensioni mistiche e spirituali della vita furono messe da parte in favore di una visione del mondo più meccanicistica e materialistica.
Cosa c'è di sbagliato in questo e
cosa c’entrano qui le streghe?
Cosa c'è di sbagliato in questo e cosa c'entrano qui le streghe?
Rispondere non è semplice. Ho cercato di capire cosa rappresentassero quegli individui perseguitati in quei tempi. Continuerò a scrivere delle molte domande che emergono attorno alle dinamiche di dominazione verso collaborazione e riflettere su come questa persecuzione verso le donne e il femminile sia ancora perpetrata in vari modi sul nostro pianeta. Confesso che questa ricerca mi vede a volte persa e profondamente rattristata. Ho difficoltà a relazionarmi con la “logica” distorta e velenosa della demonizzazione del femminile.
Coincidenze Storiche Interessanti
Per ora dirò solo che le donne erano, tra le altre cose, depositarie di conoscenze mediche pragmatiche dovute a una relazione ininterrotta con la natura che minacciava il modo in cui i sistemi religiosi e politici si riorganizzavano più globalmente uscendo dalla fase medievale focalizzata più localmente.
Mentre la prima “università” ufficiale fu fondata a Bologna (la mia Alma Mater) nel 1088, la diffusione europea di tali luoghi di apprendimento concentrati e istituzionalizzati si mosse molto lentamente nei successivi 400 anni. Ma all'inizio del 1500 il loro numero ancora ridotto (29) raddoppiò e altri 18 furono aggiunti entro il 1625. Questi eventi apparentemente non correlati mi fanno riflettere sull'ambiente emotivo e psicologico di quegli anni.
È ancora più difficile stimare l'impatto di questi sviluppi e persecuzioni sulla psiche della popolazione generale, e la perdita associata di saggezza organica, esperienza, impegno per la conservazione della natura e la morte di una visione del mondo più affine a quella che oggi è chiamata “prospettiva indigena” riguardo al nostro posto nella natura e al nostro rapporto con essa.
Valorizzo molto la conoscenza, e valorizzo ancora di più la saggezza. Valorizzo l'istruzione e tengo in grande considerazione le istituzioni di apprendimento superiore. Ma non posso essere cieca di fronte ad alcune distorsioni che ci hanno portato alla crisi ambientale e agli squilibri sociali che sperimentiamo oggi.
Non vorrei mai vedere restringersi l'accesso all'istruzione e all'informazione, ma penso che da un punto di vista filosofico stiamo avvicinandoci a un tempo in cui l'integrazione di diverse prospettive è necessaria alla nostra sopravvivenza.
Le statistiche
Alcuni dicono che in questi 160 anni più attivi, l'Europa ha visto tra 50.000 e 80.000, altri dicono tra 200.000 e 500.000 presunte “streghe” giustiziate. La ricerca è ancora in evoluzione. I numeri contano, ma il messaggio inviato alla psiche di tutti conta ancora di più. Circa l'80% di coloro che furono uccisi erano donne. I tassi di esecuzione variavano notevolmente da paese a paese, da un massimo di circa 26.000 in Germania (che aveva la più alta concentrazione di università, seguita dall'Italia) a circa 10.000 in Francia, 1.000 in Inghilterra e solo quattro in Irlanda (ancora questi numeri sono ancora sotto scrutinio). I tassi di morte più bassi in Inghilterra e Irlanda sembrano essere dovuti in parte alle migliori garanzie procedurali per gli imputati in quei paesi. La popolazione stimata della Germania tra il 1500 e il 1600 è poco più di 10 milioni (ho compilato queste informazioni da diversi siti online e libri di testo, puoi anche cliccare qui).
Secondo nuove scoperte, confermate da una delle più importanti ricerche sui processi storici, i metodi comuni di esecuzione per coloro che venivano condannati erano l'impiccagione, l'annegamento e il rogo. Il rogo era spesso preferito, in particolare in Europa, in quanto considerato un modo più doloroso di morire. I procuratori nelle colonie americane generalmente preferivano l'impiccagione nei casi di stregoneria (puoi visitare Wikipedia per ulteriori dettagli statistici). Su Wikipedia puoi anche trovare un elenco di nomi e date.
Rituale di Guarigione

Ho condiviso altrove il sogno che mi ha visitato riguardo al portare guarigione alla dislocazione psicologica e fisica creata nella psiche umana da questa persecuzione efficiente – in particolare nella psiche delle donne.
Centrale nei messaggi che ho ricevuto nei sogni e nelle visioni, è l'importanza di attivare la guarigione attraverso la linea ancestrale, affrontando specificamente coloro che hanno sofferto questo tipo di imputazioni, persecuzioni e condanne a morte - senza dimenticare di rivolgersi ai persecutori, passati e presenti, per risvegliarli alle conseguenze delle loro scelte e invitarli a cambiare.
Mentre la terapia tradizionale basata sulla parola è provata benefica nell'affrontare molte sfide interiori, di solito non riesce a sradicare le radici profonde e le conseguenze del trauma. L'impatto del trauma è sfaccettato, colpisce corpo, mente e spirito - a livello personale e collettivo. Un approccio ritualistico, creativo e intuitivo che coinvolge gli strati più profondi e antichi della psiche raggiunge la nostra anima oltre le parole. Lo trovo più efficace nel superare l'impatto del trauma.
Attivare la guarigione nel momento presente e intenzionalmente estenderla verso il passato, combinandola con l'intento e la determinazione di porre fine a queste pratiche in futuro, è una dichiarazione di empowerment personale e collettivo. L'immaginazione è uno strumento di guarigione potente, sottoutilizzato e spesso frainteso, che può avere un impatto diretto ed efficace su tutte le dimensioni dell'essere, dal fisico, all'emotivo e spirituale. Sono grata di vedere alcuni approcci terapeutici moderni finalmente aprirsi alle pratiche sciamaniche antiche che per secoli (se non millenni) hanno utilizzato immaginazione e creatività per scopi di guarigione e trasformazione.
Nell'evento BURN NO MORE, passiamo dalla storia alla cerimonia in un modo sacro, creativo, generoso e profondo radicato nella realtà di una comprensione storica e nella consapevolezza degli attuali contesti culturali, sociali e politici. Le due prospettive si combinano magnificamente per onorare la memoria di coloro che hanno sofferto e accendere percorsi di guarigione e cambiamento integrando la ricerca storica e la conoscenza delle dinamiche del trauma epigenetico con il potere dell'immaginazione, dei rituali e della creatività pratica.
Se sei interessato a partecipare al Rituale di Guarigione: Burn No More, che ospito ogni anno vicino a Halloween, per favore controlla il mio sito web o scrivimi per domande.
Qualsiasi informazione che desideri condividere, libri, pensieri, domande, siti web o pubblicazioni sono i benvenuti.
Mariabruna
*Questo blog è un'edizione rivista e ampliata e tradotta di una Newsletter del 2015 intitolata “The Death Toll”. I blog di Mariabruna sono protetti da copyright.
Edizione estiva 2024 in onore di Gentile Budrioli, anche conosciuta come Gentile Cimieri, vissuta alla fine del XV secolo. Era nata a Bologna, Italia, dove sposò un notaio di nome Andrea Budrioli, il che indica che faceva parte di una famiglia rispettabile e relativamente agiata. Era nota come astrologa, guaritrice, erborista e levatrice, il che la metteva a rischio di essere accusata di stregoneria, specialmente perché potrebbe essere diventata troppo influente. Gentile fu accusata di praticare stregoneria, di evocare demoni e di praticare maleficium, magia nociva allo scopo di causare danni o morte. Fu giustiziata il 14 luglio 1498, bruciata sul rogo a Bologna, Italia.